ADRIANO DEGANO, Paulêt mi sovèn... Povoletto mi ricorda... ADRIANO DEGANO
Paulêt mi sovèn...
Povoletto mi ricorda...


Il volume "Paulét mi sovèn" - Storia, fatti, documenti e personaggi - ha carattere essenzialmente autobiografico. E' uno spaccato di storia, dall'infanzia ai nostri giorni, della vita e della attività professionale di Adriano Degano che è stato anche protagonista di taluni fatti importanti avvenuti nel paese natale, dall'avvento del Fascismo alla seconda guerra mondiale, dalla Resistenza partigiana alla rinascita postbellica. Si seguono le tappe dello straordinario cambiamento sociale, economico e culturale di Povoletto iniziato con la costruzione dell'asilo infantile, divenuto scuola media e ora palazzo comunale. Si mette in risalto l'eccezionale fioritura di attività industriali, associative, musicali e la prevista realizzazione di un museo archeologico, con i reperti dei Savorgnan e la Collezione d'arte Degano. Vengono pure ricordate le varie attività che hanno impegnato l'autore in Friuli, a Roma e nell'ambito internazionale.

Adriano Degano è nato a Povoletto (Udine) nel 1920; dottore in lettere, pubblicista, cavaliere di gran croce OMRI, commendatore del Santo Sepolcro, membroo delle Accademie, Teatina per le scienze, BurckHardt e Tiberina di Roma.
A Povoletto: già segretario del CNL comunale; responsabile mandamentale della S.A.P. del Fronte della Gioventù democratica, tenente onorario EI; ha ottenuto nel 1946 la restituzione dei Beni Marsure, ha presieduto il Comitato costruzione asilo infantile (ora Municipio) e organizzato le "Quarte d'Avost"; ha promosso l'istituzione della Biblioteca comunale donando 2000 volumi.
Già vice presidente della F.A.C.E. ( Famiglia Artisti Cattolici Ellero di Udine), ha diretto la rivista trimestrale, promosso gli itinerari artistici con il prof. Carlo Mutinelli.
E' stato Consigliere della Società Filologica friulana, dell'EPT di Udine e dell'EMU.
Dirigente generale INPS preposto all'Ufficio rapporti internazionali, è stato anche membro della Commissione C.E.E. per la sicurezza sociale dei lavoratori migranti, a Bruxelles, dell'ufficio internazionale dell'INAS/CISL, del Comitato esecutivo CIDA, vice segretario nazionale dirigenti INPS e presidente dell'Unione nazionale circoli dell'INPS. Ha organizzato convegni internazionali e proposto semplificazioni burocratiche e leggi, fra le quali, di eccezionale importanza, l'emendamento alla Legge 30 Aprile 1969, n° 153, che ha reso possibile la concessione della pensione italiana ai sessantenni che avessero prestato servizio militare prima dell'espatrio; nonché l'accordo italo-svizzero per il pagamento delle pensioni elvetiche di invalidità ai rimpatriati.
E' consigliere dell'Ente Friuli nel Mondo ed è stato vicepresidente del comitato reg. FVG emigr. Ha ricevuto numerosi premi: la medaglia d'oro EPT di Roma, l'"Alare d'argento" EPT di Udine, il "Nadal furlan" a Buja, l'"Epifania" a Tarcento, il "Merit furlan", ecc.
E' il presidente del " Fogolar Furlan" di Roma dal 1974, direttore della rivista omonima, fondatore (1979) del premio " Giovanni da Udine - Presenza friulana a Roma e nel Lazio" (9 edizioni di cui 2 in Quirinale), fondatore e vice presidente vicario dell'Unione Associazioni Regionali di Roma e Lazio (UNAR), presidente internazionale UCEMI-Migrantes, rotaryano Paul Harris ecc.
Ha organizzato la mostra " 50 anni di Friuli a Roma" (2002) inaugurata dal card. Angelini e dal presidente della Camera Casini.

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