Augusta Teodora, I papiri dell'imperatrice
GUERRINO ERMACORA
Augusta Teodora
I mosaici bizantini della basilica di San Vitale, a Ravenna, hanno consegnato ai posteri la figura dell'imperatrice Teodora, moglie del grande Giustiniano. La rappresentazione musiva, scintillante d'oro e gloria dell'Occidente, la ritrae tra le sue dame, nello splendore della corte. Teodora fu prostituta d'alto bordo, ballerina famosa e amante di grandi signori. Come poté riscattarsi, farsi amare da Giustiniano e salire al trono imperiale? Il romanzo narra la vicenda di una donna intelligente, ambiziosa, poliglotta, sensibile, ricca di umanità e di ferrea determinazione. Diventata compagna dell'imperatore, seppe rivelare al mondo la tempra del suo carattere e le molteplici qualità, sostenendo lo sposo nei momenti difficili, assecondandolo nella grande opera di restaurazione dell'impero. Giunta in età matura, fu colpita dalla malattia. Desiderosa di raccontare la sua verità personale e di congedarsi dall'esistenza...